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mercoledì, maggio 28, 2003
I miei complimenti alla sensibilità del nostro presidente del consiglio: ha cavallerescamente ceduto ai suoi concorrenti della Mediaset la trasmissione della finale di Coppa tra Milan e Juventus. Ed è stato premiato. Ora, con questa vittoria del suo Milan nel carniere, il suo semestre di presidenza europea inizia con il migliore degli auspici. Grazie, presidente, per tutto quello che lei fa per l’immagine di un’Italia europeista! martedì, maggio 27, 2003
Girano voci – da controllare, ovviamente – che la Cofiri, azionista del Riformista, starebbe per passare di mano. Per finire – guarda il caso – sotto il controllo di persone vicine a Berlusconi. Oddio, non che già adesso ci sia tutta questa animosità nei confronti del Cavaliere; ma così le cose sarebbero proprio senza vergogna. Teniamo occhi e orecchie aperti, perché la bicamerale non continui ad infangare il nostro Paese. lunedì, maggio 26, 2003
WLWZIONI AMMINISTRATIVE? NO, GRAZIE! Elezioni amministrative certo – non un test elettorale pro o contro Berlusconi. Dura, crederlo, quando ad ogni domanda sui programmi – passati e futuri – la risposta cardine è sempre: bisogna impedire ai comunisti di governare. E le pensioni aumentate solo per pochi? Quando i comunisti hanno preso il potere non c’è mai stata democrazia. E la vicenda RC auto tutta giocata ad esclusivo vantaggio delle compagnie assicuratrici, contro gli interessi degli assicurati? Pensate a quanti milioni di morti ha fatto il comunismo. E l’inflazione reale ben superiore al tetto programmato dal governo? E’ stato il comunismo il più grande flagello dell’umanità. E poi il processo Sme, gli attacchi a Prodi e ai giudici, la comparsata a Porta a Porta … ma quali elezioni amministrative???!!! mercoledì, maggio 21, 2003
BERLUSCONI MEDAGLIA D’ORO ALL’OLIMPIADE DELLA SFRONTATEZZA Il presidente Ciampi ha conferito la medaglia d’oro al merito civile al Dipartimento della Protezione Civile (leggo da un’ANSA) “in considerazione della costante attività svolta a favore delle persone che si sono trovate in stato di bisogno”. Giusta e meritata, ci mancherebbe altro. Ti sorge però un dubbio: è solo da adesso che svolge questo compito, la Protezione Civile? Come mai proprio in questo frangente viene concessa la medaglia? Leggo più oltre nel lancio ANSA che “il presidente del consiglio ha espresso parole di gratitudine e sentimento di grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dal Dipartimento della P.C.”. Fin qui, niente di strano. Poco più in là, però, si ricorda che la Protezione Civile: “è una struttura alle dirette dipendenze del presidente del consiglio”. Ah, ecco: il merito è suo, di Berlusconi (si parla di presidente e non di presidenza); la medaglia d’oro è come se venisse appuntata sul suo, di petto. Lui ha fatto grande la Protezione Civile; lui ha sollecitato a Ciampi la concessione dell’ambito riconoscimento; lui se ne fregerà. Chissà se il popolo italiano (tanto invocato dalla destra), se ne fregherà, di lui e delle sue medaglie estorte. postato da ORBOEDEGA |
11:11 | commenti (2)
PACE KEEPING Sarà capitato a molti di sentire e leggere, in passato, violenti attacchi della Destra a proposito delle cosiddette consulenze d’oro delle amministrazioni di centrosinistra e Sinistra. T’aspetti che, giunti al governo – locale e nazionale – loto si comportino diversamente, per risanare il Paese, no? Ecco un esempio per tutti: Carlo Pace, ingegnere, sindaco di Pescara per Forza Italia; è stato nominato consigliere del presidente del consiglio per la protezione civile. Compenso: 80.000.000 (lordi) annui di vecchie lire. Più cellulare, auto a disposizione a Roma, trasferte, vitto e alloggio pagati. In cambio di che cosa? Lasciamo perdere che è meglio ….. Questo è solo UNO dei molteplici esempi di come si stiano risparmiando i soldi dei contribuenti da parte dei grandi accusatori del passato. Predicare bene e razzolare male: niente di nuovo sul fronte occidentale. domenica, maggio 18, 2003
IINA STA MALE. BORSELLINO E FALCONE NON POSSOMO PIU’ PERMETTERSELO
TOGHE ROSSE E CAMICIE NERE
CENTRALISMO LIBERISTA
martedì, maggio 13, 2003
In tema di guerra in Iraq, due interessanti articoli sull’ultimo numero de LA NUOVA ECOLOGIA. Naturalmente, mi guardo bene dal trascriverli, ma posso segnalarvi i titoli: 1. “Una pace infernale” di Fabio Dessì. “Gli Stati Uniti, dopo il conflitto monopolizzano anchre gli aiuti. E mettono le mani sul business della ricostruzione. Mentre le ONG denunciano il mancato sospetto del principio di imparzialità previsto dalla Convenzione di Ginevra. E rifiutano di essere ‘incorporate’ al seguito delle truppe angloamericane. 2. “Il prezzo della verità”, di Sciuscià Di Domenico “INFORMAZIONE. I tanti giornalisti uccisi. Le censure dei network statunitensi. E quelle del regime di Bagdad”.
l'avete sicuramente ricebuto tutti; però, nel dubbio ... giusto per quelli che credono che sia l'amore per la democrazia a spingere gli Usa! http://webmail.katamail.com/cgi-bin/wm/readmsg?DeleteTo=Elimina&lang=it_IT&delete=1 domenica, maggio 11, 2003
BERLUSCONI COMUNISTA.
INTERVISTA CONCESSA PERCHE' RICHIESTA - O RICHIESTA PERCHE' CONCESSA?
CHI, MEGLIO DI BERLUSCONI STESSO, AVREBBE POTUTO DIFENDERLO?
REATI D'OPINIONE OPINABILI
MUTARE IDEAM UMANUM EST.
PERSEVERARE, DIABOLICUM postato da ORBOEDEGA |
14:56 | commenti (1)
SI BOMBARDI LA SVIZZERA!
ALTRO CHE CAMPANIA FELIX!
BERLUSCONI, tifoso CAVALLERESCO
L'innato spirito pluralista del nostro presidente del consiglio, il suo amore per la par condicio, li si è visti all'opera anche sabato 10 maggio, su tutte e tre le reti Rai.
LA MISERIA IRAKENA IN CIFRE
LA GIUSTA CHIUSURA DI UN CURRICULUM
BOSSI SUDA SETTE CAMICIE VERDI. UNA PER OGNI COLLE ROMANO Bossi ad ogni campagna per elezioni amministrative smette lo smoking da paludato ministro romano per indossare la naftalinata camicia verde. E così tuona nuovamente contro Roma padrona ecc. ecc. - quasi lui e il suo partitino governassero la Padania con sede a Milano. Il suo capo e finanziatore, contemporaneamente, nelle sue vesti di presidente del consiglio, scrive al sindaco di Roma, in risposta ad una sua richiesta di incontro per affrontare i perenni problemi della Capitale.: "Concordo sulla necessità per Roma di interventi strutturali importanti, anzi essenziali per il suo sviluppo e tali da consentire alla Città di svolgere in modo efficiente, con decoro e dignità, il ruolo che la Costituzione le assegna". /.../ "Anche ora non può venir meno quell’armonia di intenti che ha consentito alle Istituzioni Centrali e locali di superare le contingenti difficoltà senza pregiudizio per i cittadini" /.../ "I temi che riguardano Roma Capitale sono d’importanza tale da superare lo stretto ambito locale e da richiedere il più ampio coinvolgimento di forze politiche e istituzionali in un comune sforzo di rilancio della Città e del suo ruolo". Da chiedersi se il ministro Bossi sia a conoscenza di questa lettera! Non sappia la tua destra ciò che fa la tua sinistra..... venerdì, maggio 09, 2003
AMARE SIGNIFICA ...
postato da ORBOEDEGA |
20:32 | commenti (1)
CRIPTOMAGNATE Si vanno chiarendo i contorni della potenza economica di Prodi: è, in quanto cattolico, amico amico di Bazzoli e Profumo, due potentissimi banchieri della finanza ‘cattolica’. Che, ovviamente, non possono non averlo favorito nelle sue spericolate operazioni finanziarie-imprenditoriali. Quando sarà emersa completamente quella che ora è solo la punta di un iceberg, l’impero economico di Berlusconi impallidirà al confronto. Anche perché - è sempre più chiaro – il povero Cavaliere brianzolo non ha mai potuto avere vita facile nel mondo della finanza, avendo come nemico un Prodi amico di Soros e dei principali banchieri italiani. E pensare che c’è gente che crede davvero che Prodi giri in bicicletta e che abbia sempre la stessa faccia dimessa perché non se ne può permettere un’altra ….
SUPERROMAN Avevamo un superman, in Italia, un autentico incrocio tra Mandrake e Batman – e non ce ne siamo accorti. Parlo di lui, di Superroman Prodi, che sotto le mentite spoglie di un casto professore un po’ pretino celava: l’amico di Soros (il boss dell’altissima finanza internazionale); l’amico degli antagonisti di Gorbaciov, quelli del tentato golpe (notare l’ampio ventaglio politico delle sue amicizie); un collettore di tangenti nell’affaire Telekom Serbia… e chissà che altro ancora! Tempo non molto, emergeranno sicuri coinvolgimenti nel caso del mostro di Firenze e nello spaccio di bandiere della pace. Insomma, stiamo per scoprire chi è stato per decenni il vero Andreotti della Prima Repubblica (chissà con chi si baciava sulla bocca, lui…?). O il Gelli, se preferite. Altro che mortadella! Un autentico salame di Felino, di quelli da 3-4 euro all’etto! E ce lo siamo lasciati scappare in Europa…. Però però però … madonna che genio (del male? del bene?) quel D’Alema, per essere riuscito a metterlo al culo ad un essere così diabolico! Non per niente ha dovuto ‘appoggiarsi’ a Berlusconi ….
Ispezione amministrativa negli studi del Tg3. ‘Atto dovuto’, secondo la maggioranza. Quando un bambino dice parolacce, gli si fa un’ispezione rettale, no? Stessa logica. mercoledì, maggio 07, 2003
BERLUSCONI RADIO ANCH’IO SHOW A ‘Radio anch’io’ Berlusconi tiene microfono praticamente per tutto il tempo, senza un ascoltatore a fargli da contraddittorio, con la conduttrice che solo timidamente – messa in soggezione dalla statura del personaggio – riesce a fargli una parvenza di obbiezione. ‘Del resto – dice il Cav – se non approfitto di una delle rare occasioni che ho per parlare con i cittadini …’. Un comizio elettorale, che altro? Che si conclude in bellezza con una bella domanda sul derby europeo di ‘stasera. postato da ORBOEDEGA |
10:27 | commenti (1)
GLI ASIMI VOLANO. PAROLA DI GERONIMO. AUGH! E’ verità incontestabile e incontrovertibile che Craxi abbia affermato che per la vendita SME ci fu una tangente per la sinistra DC dell’epoca. Anche se Amato dice di non ricordare una simile affermazione in bocca a Craxi. Perché è un dogma di fede, secondo Berlusconi? Ma cribbio, perché ad affermarlo è nientepopodimenoche Cirino Pomicino, alias Geronimo del Giornale. Se Pomicino affermasse che gli asini volano, Berlusconi sicuramente li acquisterebbe per la propria flotta privata. Come ha fatto con Pomicino.
VIETATO INSULTARE CHI INSULTA I MAGISTRATI Stessa trasmissione. Berlusconi afferma perentorio che l’insulto di un anonimo alla sua uscita dalla sede del processo SME è stato orchestrato per insultarlo pubblicamente: erano lì pronte le telecamere di una TV privata e della Terza Rete. Ancor più perentorio: si offende non Silvio Berlusconi, ma il presidente del consiglio ( all’epoca dei fatti contestati Berlusconi era già presidente del consiglio in pectore, ovvio). Quindi, da oggi8 in avanti non tollererò più che ciò avvenga. C’è il diritto di cronaca, presidente ….. – azzarda timidamente la conduttrice. Eh no!, l’insulto gratuito non è diritto di cronaca! Due considerazioni: 1. Berlusconi è proprietario di Mediaset, che manda in onda da anni ‘Striscia la notizia’, programma di sedicente satira televisiva che si arroga il diritto di celebrare processi ed emettere sentenze (giusti o sbagliati che siano) senza andare tanto per il sottile. 2. A buon intenditor poche parole: essendo S9ilvio Berlusconi presidente del consiglio, d’ora in avanti chi gli dirà in faccia ciò che pensa di lui dovrà farlo sottovoce e a tu per tu. Altrimenti, lui, che più di tutto tiene al decoro delle istituzioni, difenderà l’onore del presidente del consiglio nelle sedi più appropriate. Anche questo dobbiamo sentire: un presidente del consiglio che minaccia pubblicamente, da una rete di Stato, i suoi detrattori.
CHI GIUDICA L’IMPARZIALITA’ DEI GIUDICI? ‘Radio anch’io’, Rai; parla Berlusconi (parla quasi sempre lui; porello, per una volta che riesce ad avere la parola…). Un ascoltatore suggerisce che per il cittadino sia importante sapere se il proprio presidente del consiglio, il proprio politico, abbia o no commesso un reato. Quindi, suggerisce un canale preferenziale per un rapido svolgimento dei processi che vedono coinvolti parlamentari. ‘Non vorrei essere governato un solo momento da un politico colpevole’. ‘Lei vive sulle nuvole’, gli dice, perché quello che lei dice avrebbe un senso se non avessimo dei magistrati politicamente schierati. Quindi, non essendoci serenità di giudizio, il politico non può correre il rischio di essere giudicato in modo pregiudiziale’. Dopo la riforma che lui vorrebbe, ovviamente, con magistrati imparziali e super partes, allora sì che un politico parlamentare potrebbe anche essere giudicato dalla giustizia ordinaria. Ma finchè Berlusconi riterrà che i giudici siano tutti comunisti – eh, allora no! niente processi. martedì, maggio 06, 2003
‘LE MIE PRIGIONI’, di Silvio Berlusconi Come vorrei far giungere la mia voce a Silvio Berlusconi, per suggerirgli la mossa vincente in questa fase cruciale della sua esistenza e della storia d’Italia. Non devi – gli direi – non devi assolutamente né sottrarti al giudizio né contrapporti a chi ti vuole far fuori mediante un uso politico della Giustizia. Faresti il loro gioco. Tu, invece, li puoi sconfiggere seguendo l’esempio storico di un illustre patriota italiano: Silvio Pellico, del quale – mirabil coincidenza! – indossi il nome. Ti dovresti lasciar carcerare, pur proclamando fiero la tua innocenza – e una volta dentro mettere nero su bianco la tua vicenda personale intrecciata a quella patria. “Le mie prigioni” di Silvio Berlusconi. Si disse all’epoca che quel libro fece più male agli austriaci di una battaglia persa. Così avverrebbe oggi se Berlusconi accettasse di seguire il mio modesto consiglio. C’è nessuno, tra voi che mi leggete, che gli è cos’ vicino da poterglielo trasmettere? Farebbe un grosso favore al Paese, prima che all’Uomo.
BERLUSCONI ABTESIGNANO DEL NO PROFIT Berlusconi , imputato nel processo SME, si difende attaccando e chiama in causa Prodi, Amato, Craxi, Gesù Bambino, il sergente O’Hara, il Serpente Cattivo e Chi Più Ne Ha Più Ne Metta. Per amore dell’amico Bettino e della Sua (di Silvio) Patria, accettò di farsi coinvolgere in un affare nel quale nulla guadagnò (ipse dixit). Lui, il Grande Imprenditore, il Fattosi da Sé dal Nulla, il Liberismo fatto Carne, il Profitto nel Dna, il Mercato come valore assoluto – lui, proprio lui, accettò di spendere senza guadagno alcuno non so quanti miliardi di vecchie (ma sempre care) lire. Da non credere, se non fosse lui stesso a raccontarlo in un’aula di tribunale. Laudato sii mi’ Signore per frate nostro Silvio angelicale! postato da ORBOEDEGA |
21:14 | commenti (2)
Ei fu, giacque siccome immobile, dato il mortal sospiro sparse le trecce morbide sull’affannoso petto Tornava una rondine al tetto L’uccisero, cadde tra spini Tra l’aspro odor dei vini l’anime a rallegrar. Eravamo quattro amici al bar uno s’è impiegato in una banca Berlusca infuria La Sinistra arranca Sul ponte sventola bandiera bianca lunedì, maggio 05, 2003
IDILLIO BENEVENTANO Capita di trascorrere qualche giorno nel beneventano-casertano, per la prima volta. Impatto notevole, per la semplicità di vita, la mancanza di ritmi forsennati – senza povertà o senso di malessere. Costo della vita da far gola ad un romano; paesi a misura d’uomo, architettura e urbanistica d’altri tempi, almeno nei centri storici (con qualche inevitabile eccezione). Per il turista, il viaggiatore, però, la vita non è semplice: hai in continuazione l’impressione che non ci si aspetti turismo se non quello locale. Orientarsi sulle strade non statali è quasi impossibile, pur consultando le carte al 200.000 del TCI. Incontri strade nuove, non presenti sulla carta; ma, soprattutto, non incontri segnaletica agli incroci – oppure è inadeguata, incompleta. Pare si dia per scontata che chi si deve recare in un certo luogo, imboccare una certa strada, sappia già come e dove farlo, perché è del luogo. Al turista quella località, quella strada non possono interessare. Quindi, tanto vale non dare indicazioni. Atteggiamento sbagliato, perché sono sicuro che non siamo solo mia moglie e io ad essere curiosi del territorio anche – e soprattutto – al di fuori dei classici itinerari turistici. Però, se mi devo arrabbiare in continuazione perché in continuazione perdo la strada … finisce che perdo la pazienza e me ne vado via prima del tempo. Eppure, mi dico. Che ci vuole a mettere qualche cartello in più?! Un po’ alla volta capisci che fa parte, questa carenza, di una costellazione più ampia: la mancanza di mentalità ‘imprenditoriale’, di senso dello sviluppo turistico. Prova ne è la carenza di ricettività a livello di agriturismo e bed&breakfast. Poi, egoisticamente ti interroghi: se si sviluppa il turismo, non finirà tutto a puttane come in tanti altri luoghi ‘scoperti’ negli ultimi decenni? Ovvero: è possibile uno sviluppo turistico rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni, delle persone? Ci sono già un sacco di cave che deturpano quelle terre; complessi alberghieri e discoteche non sarebbero un’ulteriore schiaffo? Faccio dell’accademia, certo, perché non sarò io a decidere –e probabilmente nemmeno la gente comune. Però, che bello se i cittadini potessero compiere una scelta cosciente ed equilibrata. Non dettata solo da mire economiche …..
giovedì, maggio 01, 2003
SARS, GHE PENSI MI’! NO, MI’! Non so bene che pensare della SARS: se si tratti di una montatura o se, all’opposto, si minimizzi quello che è un rischio planetario. Come al solito, noi comuni mortali abbiamo pochissimi elementi di giudizio. Una cosa però è certa: si è dichiarata un’emergenza anche in Italia, si è proclamato che sarebbero state prese misure e contromisure per tutelare la salute dei cittadini. Ebbene, - quasi – tutto è bloccato a livello di consiglio dei ministri, perché Sirchia non vuol saperne di condividere le sue competenze con altri. Piuttosto, tiene fermo tutto. C’è solo da sperare che il fenomeno da noi si mantenga sui livelli attuali e che i controlli messi in atto siano per sé sufficienti. Altrimenti, saremmo ancora una volta stati vittime di assurdi personalismi e squallidi giochi di potere. postato da ORBOEDEGA |
00:52 | commenti (1)
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